Astronomitaly, a riveder le stelle

[…] Astronomitaly, startup impegnata nel Turismo Astronomico e ascoltata da Orsa Minore, parteciperà attivamente all’evento europeo. Per scoprire le sue iniziative rimandiamo al […]

L’inquinamento luminoso delle città stende un velo opaco sui nostri cieli e impedisce di godere di quel panorama mozzafiato a cui non siamo più abituati. Ma se si vuole ugualmente osservare la Via Lattea in tutta la sua bellezza senza accedere al catalogo del telescopio Hubble e senza montare una tenda dopo aver scalato le Ande Cilene, allora Astronomitaly è la soluzione. Il progetto di Fabrizio Marra, giovanissimo professionista della comunicazione digitale con la passione per l’astronomia, è la prima rete di Turismo Astronomico in Italia.

La prima iniziativa al mondo che unisce gli attori del turismo, del territorio e dell’astronomia per offrirti un universo di emozioni sotto il cielo stellato

Fabrizio, cos’è secondo te Astronomitaly?

Astronomitaly permette di vivere esperienze ed emozioni sotto le stelle. Lo facciamo identificando le migliori ed esclusive location da dove osservare il cielo e presso cui è possibile usufruire di servizi dedicati ai viaggiatori. A loro rilasciamo la certificazione “cieli più belli d’Italia”.

Come si guadagna questa certificazione? Quali sono i requisiti?

Innanzitutto è necessario avere un cielo stellato particolarmente interessante. Le certificazioni sono su tre livelli: Bronze, Silver e Gold. Si ottengono sulla base della qualità del cielo, della disponibilità della struttura nell’accoglienza e nel ristoro, ma anche considerando i servizi specifici offerti agli Astro Turisti (ad esempio l’allaccio all’elettricità o lo spegnimento automatico, o su richiesta, delle luci) e possono essere ottenute, oltre che da strutture ricettive, anche da Borghi, Comuni, oasi e riserve naturali e – naturalmente – siti astronomici.
La certificazione Gold è ottenuta da quelle località con cielo stellato molto raro e prezioso, come quello al di sopra del Castello Di Petroia, a Gubbio, dove è possibile osservare per intero la Via Lattea.

Chi sono gli Astro turisti? Il turismo astronomico è per tutti o solo per gli appassionati?

Intendiamo rivoluzionare la visione che si ha del turismo astronomico, in quanto è un’offerta che coinvolge tutti e soprattutto coloro che non sono affatto appassionati. Infatti, proprio perché meno esperti, sono molto più curiosi e desiderosi di vivere questo tipo di esperienza. Ovviamente, ci rivolgiamo anche agli appassionati, i quali anziché andare a passare le notti in Cile possono usufruire delle risorse e delle location nostrane. A loro proponiamo le strutture gold proprio perché hanno tantissimi servizi da offrire, dallo spegnimento delle luci all’allaccio elettrico per il loro telescopio. In ogni caso puntiamo a promuovere il turismo astronomico in Italia, stimolando il flusso “domestico”.

Quanto la tua formazione ha influito sulle scelte che hai dovuto compiere avviando l’attività?

Astronomitaly è stato il mio progetto di tesi all’Università di Teramo per il corso magistrale in Managemnent e Comunicazione d’impresa. Il professore che mi ha seguito è ancora in contatto con me e mi ha anche proposto uno spin off accademico. L’Università mi ha premiato con la lode e questo mi ha spronato a rendere il mio progetto un’idea di impresa pratica.

Cosa hai dovuto imparare muovendo i primi passi in questo settore?

Il primo passo fondamentale è creare il marchio d’impresa. Avevo l’esigenza di trovare il nome adatto che unisse la passione per l’astronomia alla passione per l’Italia. E’ stato facile: Astronomitaly.

Quando hai capito che si poteva scommettere su questa idea?

L’ho capito nel momento in cui ho vinto il Premio Talento Italiano nel 2014. Poi, dopo aver partecipato a tantissime attività di networking, fondamentali per fare attività d’impresa, e dopo essermi dedicato al market place, ho ricevuto la prima richiesta di certificazione spontanea: il Castello di Petroia.

Qual è stato, invece, il momento più difficile da quando hai avviato questa attività?

Quando mi sono scontrato con la burocrazia. Non è sempre facile capire che forma d’impresa si deve mettere in piedi.

In Italia quali sono i cieli più belli da dove osservare le stelle?

Sul nostro sito è possibile vedere alcune location che si stanno certificando o che si sono già certificate come “Cieli più belli d’Italia”. Inoltre è possibile consultare una lista di siti da noi individuati, ottimali per l’osservazione delle stelle cadenti in Italia. In ogni caso, quello che conta, è andare via dalle città e raggiungere altezze importanti dove trovare un punto riparato dalle luci circostanti.

Astronomitaly – Fabrizio Marra, founder & business developer www.astronomitaly.com E-mail: [email protected] Facebook: Astronomitaly